La chiesa, che deve la sua denominazione alle continue inondazioni del Tevere, è ricordata già nel 1127 ma è stata più volte modificata. Nel 1844 papa Gregorio XVI la concesse, insieme alla casa conventuale annessa, al presbitero romano San Vincenzo Pallotti (1795-1850), il cui corpo riposa in un'urna sotto l'altare maggiore. Conosceremo aneddoti e curiosità e visiteremo anche le stanze dove egli ha abitato, in una delle quali dimorò peraltro per qualche anno, a partire dal 1947, un giovane sacerdote straniero, dottorando a Roma e futuro pontefice. Tramite una scala, accederemo inoltre alla cripta, che conserva i resti di un edificio di età imperiale, risalente al periodo traianeo (98-117 d.C.) e che ci riportano al tempo in cui lungo le rive del Tevere si allineavano negozi e piccoli magazzini per lo stoccaggio delle derrate alimentari trasportate dalle imbarcazioni che risalivano il fiume.
Data visita: domenica 23 gennaio
Prenotazione entro: venerdì 21 gennaio
Contributo: € 10
Extra: obbligatori green pass rinforzato e auricolari (€ 2) con oltre 10 persone. Offerta libera per la chiesa
Min partecipanti: 5
Max partecipanti: 15
Ritrovo: via dei Pettinari 56-58
Inizio: 15:45
Termine: 17:30
In caso di maltempo: confermata

