APERTURA STRAORDINARIA
Nell'area adiacente alla Città del Vaticano, soggetta però a extraterritorialità a favore della Santa Sede, troviamo il Campo Santo Teutonico o dei Teutonici e dei Fiamminghi, solitamente considerato come l'unico cimitero della nazione più piccola del mondo.
Le sue origini sembrano risalire al 797, quando Carlo Magno ottenne da papa Leone III il terreno per una chiesa, un ospizio, un ospedale e un cimitero. Solo dopo la metà del XIV sec. fu riservato ai soli tedeschi. Al tempo era molto più esteso di oggi e arrivava fino al fianco della basilica. In prossimità dell'Anno Santo del 1450, grazie alla generosità di un tedesco, un tale Fridericus, il cimitero venne protetto da un muro di cinta. Secondo l’impianto seicentesco, il camposanto è diviso in quattro aiuole, la cui terra si ritiene provenga dal Calvario. Elementi architettonici e scultorei provengono dalla chiesa di Santa Elisabetta dei Teutonici, distrutta nel 1886 per l’apertura di corso Vittorio Emanuele II.
Vi sono sepolte persone di origine non solo tedesca ma anche nativi in altri paesi di lingua e cultura germanica, tra cui alcuni nobili e personaggi di spicco.
Dal camposanto accederemo all'annessa chiesa di Santa Maria della Pietà, risalente all'ultimo quarto del XV sec., al cui interno riveste un particolare interesse la Cappella Svizzera, affrescata da Polidoro Caldara da Caravaggio, discepolo di Raffaello.
Data visita: sabato 21 novembre
Prenotazione entro: giovedì 19 novembre
Contributo: € 10 adulti
Extra: € 2 a persona per l'auricolare, obbligatorio. Offerta libera per il cimitero e la chiesa
Min partecipanti: 5
Max partecipanti: 15
Ritrovo: Piazza del Santo Uffizio, davanti all'omonimo ingresso alla Città del Vaticano
Durata: 1h
In caso di maltempo: confermata

